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Villa Cosulich

Strada del Friuli 36 – salita Madonna di Gretta

Trieste

Descrizione

La villa è in origine dimora di campagna di molte famiglie di ricchi commercianti triestini: i baroni de Burlo, Demetrio Carciotti, gli scozzesi Rutherford, finché nel 1920 l’armatore Antonio Cosulich, di ritorno dall’Argentina, acquista villa e parco che restano proprietà della famiglia fino al 1980.

Antonio Cosulich (Lussinpiccolo 1875-Trieste 1957) trasforma la storica società di famiglia da armatrice anche in costruttrice, inaugurando nel 1908 il Cantiere Navale Triestino e la nuova rotta per l’Argentina. Della villa, oggi in abbandono, resta accessibile il parco, con un'area giochi e alberi di pregio.




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